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IL SISTEMA DI CREDITO STRUTTURATO

NUOVA UNI EN ISO 9712:2022

A distanza di ormai alcuni mesi dall’utilizzo esclusivo della nuova UNI EN ISO 9712 Edizione 2022, è possibile iniziare ad analizzare gli aspetti che maggiormente contraddistinguono questa nuova filosofia applicativa.

Ci sarebbero diversi aspetti da analizzare e commentare, ma il focus di questo articolo è relativo alla sola condivisione delle esperienze emerse nell’applicazione del nuovo Sistema di Credito Strutturato, per alcuni definito il Sistema di Credito a Punteggio.

Si tratta di un nuovo approccio utilizzato dalla norma per verificare e documentare nel dettaglio le attività svolte dal candidato durante il periodo di validità del proprio certificato, come ad esempio l’effettuazione di mansioni tecniche, la partecipazione ad eventi formativi, la presenza in gruppi di lavoro normativi ed altre iniziative descritte più o meno nel dettaglio nella Tabella C.1 e nella parte C.2 della norma in oggetto

 Nello specifico, viene concesso l’utilizzo del Sistema di Credito Strutturato in uno dei seguenti casi:

  • Rinnovo per i Livelli 1,2 in alternativa ad un esame pratico
  • Rinnovo per i Livelli 3
  • Ricertificazione per i Livelli 3, in alternativa ad un esame a quiz

Ricordiamo che nella versione della UNI EN ISO 9712 in edizione 2012, le modalità di rinnovo per i Livelli 1 e 2, prevedevano che il candidato potesse attivare un processo senza effettuare alcun esame, né di tipo pratico né di tipo teorico. Difatti la maggior parte di queste pratiche erano gestite a livello documentale, dimostrando il possesso dei requisiti di sola idoneità visiva e continuità lavorativa, quest’ultima autocertificata dal datore di lavoro.

L’approccio richiesto in quest’ultima versione della norma (edizione 2022), prevede invece di approfondire la verifica dei requisiti di competenza nel quinquennio di validità del certificato, richiedendo al candidato di essere in possesso dell’idoneità visiva, della continuità lavorativa e di dimostrare il mantenimento della propria competenza tramite esame e/o sistema di credito strutturato.

Questo approccio risulta sicuramente più tecnico del precedente e mirato a verificare l’effettivo mantenimento dei requisiti di competenza dell’operatore, pertanto, tecnicamente più specifico e valorizzante, ma decisamente più impegnativo sotto l’aspetto gestionale e logistico, sia per il candidato che deve affrontare la pratica di Rinnovo, sia per l’Organismo di Certificazione che dovrà gestire e valutare tutti i documenti e la pratica di esame.

Per i Livelli 3 la situazione è leggermente differente, difatti la modalità di verifica a punteggio era già utilizzata nella maggior parte delle pratiche di Ricertificazione come opzione all’esame a quiz, e con questo nuovo approccio viene estesa anche per le pratiche di Rinnovo. Pertanto, per i Livelli 3 il Rinnovo o la Ricertificazione diventano procedure molto simili tra loro.

Entrando nel dettaglio dei requisiti tecnici e delle evidenze richieste per poter ottenere crediti, la norma richiede il raggiungimento di un minimo di 100 punti negli ultimi 5 anni, acquisibili dimostrando di aver effettuato alcune attività richiamate nella Tabella C1, la quale è suddivisa nella parte A e nella parte B.

Nello specifico viene richiesto:

  • Per i candidati che richiedono il rinnovo dei certificati di liv. 1, che un minimo di 75 dei 100 punti venga conseguito tramite attività elencate nella parte A della Tabella C.1.
  • Per i candidati che richiedono il rinnovo dei certificati di liv. 2 o 3, che un minimo di 50 dei 100 punti venga conseguito tramite attività elencate nella parte A della Tabella C.1.

La parte A della Tabella riporta argomenti di carattere tecnico-operativo, di cui:

  • Svolgimento delle attività PND
  • Completamento della formazione teorica nel metodo
  • Completamento della formazione pratica nel metodo
  • Erogazione della formazione pratica o teorica in CND nel metodo considerato
  • Partecipazione ad attività di ricerca nel campo dei CND o per l’ingegnerizzazione dei CND (Rif. Allegato E- UNI EN ISO9712)

La parte B della Tabella riporta argomenti di natura tecnico-relazionale, di cui:

  • Partecipazione a un seminario tecnico/documentazione tecnica
  • Presentazione di un seminario/articolo tecnico nel campo del metodo o della tecnica
  • Attuale appartenenza individuale a CND o società correlata a CND
  • Supervisione tecnica e tutoraggio del personale CND/tirocinante nel metodo pertinente
  • Partecipazione o convocazione a comitati tecnici e di normazione
  • Svolgere un ruolo tecnico CND all’interno di un Organismo di Certificazione

La norma indica inoltre che ove un candidato richiede il rinnovo di più di un certificato, i punteggi inerenti a determinate attività possono essere applicati ai punteggi totali richiesti per ciascun certificato, per quelle attività non specifiche di un particolare metodo (ad es. essere socio individuale di una società CND o associazione CND). Comunque, i candidati devono ottenere i punteggi totali richiesti (vale a dire 100 punti) per ciascun certificato per cui si chiede il rinnovo.

Tali punteggi devono essere confermati con prove documentate come ad esempio attestati di partecipazione, dichiarazioni report ecc. ecc. e successivamente confermate dall’Organismo di Certificazione CICPND.

La raccolta dei punteggi, proporzionata sulla base dei Livelli di competenza, dovrà pertanto considerare sia attività di natura tecnico-operativa, sia attività di natura tecnico-relazionale. Quest’ultima in modo più impattante per i livelli 2 e 3.

Per un tecnico Certificato sarà sempre più importante, registrare le attività svolte e partecipare attivamente alle attività di aggiornamento, come ad esempio gli Eventi tecnici e Commissioni organizzate da AIPnD, Webinar e NDT DAY organizzate da CICPND, richiedendone l’attestato di partecipazione utile per confermare un punteggio acquisito.

Ci sono ancora molti aspetti da valutare, primo tra tutti cosa farà il mercato?

Per il Livelli 1 e 2 sceglierà di effettuare il Rinnovo effettuando un esame pratico oppure opterà per la raccolta dei documenti utili per confermare il raggiungimento del punteggio richiesto per il sistema di credito strutturato?

Solo il tempo potrà rispondere a questa domanda.

MICHAEL REGGIANI

Direttore Generale CICPND

Segretario Generale e Direttore Tecnico AIPnD